martedì 8 aprile 2014

Cercare, Conservare, Catalogare .. le mie passioni di collezionista

       Chi ha letto qualcuno dei miei post avrà già notato la mia spiccata tendenza a raccogliere, a catalogare, a conservare molte cose: oggetti, scritti ed altro che qualsiasi persona normale non degna neanche di uno sguardo. Non credo di essere un vero e proprio collezionista, quanto più un raccoglitore delle cose più svariate.

      Già durante la guerra, con la raccolta dei bossoli, dei libri di scuola, dei giornalini per ragazzi, dei modellini-giocattolo in filo di ferro che mi costruivo, dei cariolini ed altro era apparsa questa mia, forse, esagerata tendenza ad accumulare di tutto. 

      Dopo la guerra, per la scuola, per la lontananza da casa, specie dal ’53 al ’57, quasi tutte le mie raccolte andarono perdute.  Dei giornalini e dei funghi ho già scritto in altri post, dei mazzi di carte e dei francobolli parlerò in un altro successivo post.

     Durante la guerra, in campagna, i tedeschi ed i militari loro alleati ogni mattino facevano le esercitazioni sparando verso l’argine del fiume Panaro.  Nel pomeriggio, io ed il mio amico Guido, andavamo a raccogliere una grande quantità di bossoli di tutte quelle armi e a volte anche di proiettili inesplosi, bombe di ogni tipo, granate, parti di armi guaste, di tutto. 


       La tendenza a catalogare e conservare era già evidente. Avevo raccolto e sotterrato diverso materiale con meticolosa precisione, sistemandolo in scatole di latta, suddividendo quell'abbondanza di oggetti micidiali. per tipi di munizioni, e a seconda del metallo, quelli di ferro da quelli di ottone e di rame.

      Alla fine della guerra non trovai piu alcuna traccia di tutto quel favoloso bottino perchè gli zii ed i genitori mi avevano distrutto tutto, per paura di scoppi e per disfarsi di pericolosi residuati bellici. A proposito della fine della guerra ricordo ancora quanto rimasi impressionato il giorno della liberazione (era un sabato credo, il 23 di Aprile 1945) quando cominciarono a passare da noi le prime sterminate colonne corazzate, credo di canadesi, dirette a Nord... non finivano mai..

  Quel giorno,  io e Guido stavamo giocando a bocce con bombe a mano inesplose, quelle sferiche tipo Beretta o Mill. Il gioco consisteva nel farne una piramide di qualche decina a cui poi da molto lontano ne tiravamo un'altra da lontano. Incredibile o fortuna.. non ne era mai scoppiata una !

     Con il trasferimento a Ravenna nel 1957, con la famiglia, un nuovo impegnativo lavoro, un figlio non in salute, la vita cambiò radicalmente. Mi rimase solo la passione per la radiotecnica di cui ho già detto con la Radio a galena e lo spirito di conservazione di ogni cosa come la raccolta dei cataloghi tecnici, necessari per il mio lavoro.
Di questi feci grande ricerca ed ancor oggi conservo una imponente quantità di superatissima documentazione tecnica e di conseguenza meccanismi, sistemi di strumentazione, macchinari delle mie precedenti attività e delle nuove che si venivano aggiungendo. 


     Nel 1991 il Monopolio di Stato cominciò ad emettere pacchetti di sigarette con la scritta sui danni per la salute. All'epoca rimasi colpito che lo Stato permettesse questa ipocrisia. Lo Stato guadagnava sulla vendita di "morte" ma ti avvisava !!  

Un po' ingenuamente pensai allora che non sarebbe durato a lungo, era solo una questione di buon senso, ed avrebbe prevalso il rispetto per la salute: quei pacchetti sarebbero diventati una macabra rarità. Da qui l'idea di collezionare quei pacchetti.  Oggi chiaramente non la penso più così !!

    Così, io che avevo fumato per vent’anni e che avevo smesso a 39 anni, con gran fatica tornai in tabaccheria a comprare qualche pacchetto di sigarette per collezione e non per fumarlo...  pazzesco, vero? 

     In seguito raccolsi solo occasionalmente pacchetti vuoti di scatole e scatoline le più variopinte e di tutte le dimensioni perchè mi piacevano come ad esempio quelle dei sigari Havana, ecc

Non penserete che le mie collezioni finiscano qui.. la più bella che possiedo è quella di francobolli, di cui parlerò più avanti.


4 commenti:

  1. Che bello !! La foto della radio mi ha riportato alla mia infanzia, avevo scritto un post di come la ascoltavamo mamma ed io la domenica mattina (a noi piaceva Eleuterio e sempre tua con Paolo Stoppa e Rina Morelli). La parte della guerra invece coincide con un post che ho preparato e che pubblicherò sul Museo del Soldatino che ho visitato a Bologna (una collezione di 12.000 soldatini); quando sono rientrata, pensa che sono andata su Youtube a cercare filmati sulla Liberazione e ne ho trovato uno in B/N su Bologna che mi ha fatto veramente strizzare il cuore. In casa mia le collezioni che hanno avuto più seguito sono state quelle dei mini-assegni (ricordi quando mancavano le monete ??) e in anni più recenti le schede telefoniche.
    Aspetto di vedere le prossime collezioni. Ciao Tonino, buona serata. Marilena

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  2. Anch'io ho raccolto tutti i miniassegni che ho trovato. Ne ho parecchi. Per il telefono invece ho una raccolta di gettoni, quelli di rame, mi sembra di edizioni mensili. Non sono complete, ma poi sono stati superati. Delle monete ho tante robe vecchie, da tutto il mondo, ed anche di italiane, ma poi ho smesso con l'Euro, perchè erano troppe. Se di interesse, mi serve la mail. Ciao. Tonino

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    1. Grazie Tonino, ma no, per carità, ho tante monete pure io e non so neppure perché le conservo, forse perché sono passate di generazione in generazione, ma non me ne intendo e non ho quella passione.
      Volevo però lasciarti i miei auguri di una serena Pasqua a te e a tutti i tuoi cari. Auguri Tonino. Ciao :). Marilena

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  3. Ciao Tonino, passo per augurarti una Buona Pasqua a te e a tutti i tuoi cari.
    Ripasso presto, spero.
    Un abbraccio
    Nou

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