lunedì 28 settembre 2015

La pioggia a Ravenna, ai tempi del cambiamento climatico.

Previsioni del 14 Settembre 2015
Era piovuto tutta notte, quel giorno., di circa due settimane fa.

Non qui a Ravenna, ma da Piacenza a Genova, perché è là che ultimamente “piove spesso sul bagnato”. 

Alluvione a Piacenza



Qui a Ravenna però solo una gran calura afosa, con qualche batuffolo di nubi inoffensive e grande umidità, ma per fortuna ci sono il mare ed i condizionatori, mentre per l’agricoltura, la frutta e simili la mancanza di piogge si fa sempre più critica e dannosa. 

Il “Meteo” a lunga gittata cerca di consolarci, ma i calcoli rinviano di volta in volta le aspettative, per l'arrivo della pioggia e l'orto giace un po' secco dopo un'estate spesso sopra i 40° "percepiti".

Siccità

Da qualche tempo poi qui c’è una viva simpatia fra il piovere, le colline e le autostrade. 


Prima, in tempi normali, le perturbazioni atmosferiche sull’Italia procedevano da Nord-Ovest a Sud-Est, forse per facilitare il compito degli addetti alle previsioni meteo, o forse per non andare a sbattere contro le montagne dell’Appennino già disastrate per conto proprio, ché fra esondazioni, terremoti, slavine, smottamenti ed altre iatture, scaricano a valle ogni ben … del diavolo. 

Poi la normalità cominciò ad essere troppo banale, ma, con il possente contributo di pochi terrestri, guidati dalla santità del denaro, con l’obbiettivo forse di arrotondare la sfera terrestre sciogliendo i ghiacciai ed abbassando così le montagne, si cominciò a scaricare in atmosfera tutto quello che pesava di meno ma conveniva di più; ci mancavano solo la Cina, e l'India a dare un mano agli Usa e all'Europa. Poi si seppe della Volkswagen, Das Auto! ossia L'Auto… più tutti quelli che non sappiamo ancora, ma che avvengono sicuramente a nostra insaputa

Ironia su Das Auto e Volkswagen

Così c’è chi riesce a lucrare facendo finta di prestarsi alla causa ambientalista, incolpando il buco nell’Ozono e il cambiamento climatico irridendo a quegli avvenimenti quale nuova fonte di “superguadagni”. Ed il timore è che chi dovrebbe prendere immediate misure drasticamente repressive, sa tutto e non fa nulla. 

Dicevo, della simpatia delle nuvole, ora i maltempi sono solo una fase transitoria, che partono sempre da Nord, in parte fanno un salutino alla Liguria e quindi si sparpagliano in Toscana mentre il resto imbocca l’A1 a Milano, arriva verso Bologna e, sempre sull’A1 si ricongiungono all’altra parte prima di arrivare a Roma, lasciando una scia di guai infiniti. 

E dire che anche là di guai ce ne sarebbero già abbastanza. 

Qui a Ravenna invece, ultimamente, solo grandi nubi, tuoni e fulmini, ma dei temporali solo avvisaglie, forse "per fortuna", e nulla più, perché spesso anche qui quando piove poi c'è da ricostruire mezzo litorale marittimo. 

Erosione litorale 
E’ mai possibile che non si possano fare le cose con garbo? Chiedere solo un po' di pioggia e nulla più sembra ormai miraggio, è chiedere troppo ? 

Invece con il gran secco e con l’Afa arriva un diluvio di Zanzare, Vespe e miliardi di nuovi indesiderati animali; per il resto ditemelo voi, ma mi raccomando, non esagerate, perché se inventate qualcos’altro di sofisticato, tipo tsunami, terremoti, capovolgimenti estate/inverno, od altro si corre il rischio che ci vengano subito addosso e come si dice dalle mie parti, siamo fritti, che, fritto per fritto preferiamo gnocco e piadina !

Mare in tempesta.


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